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Home » News » Museo Civico archeologico "delle Acque"

Le iniziative del Museo delle Acque di Chianciano nell’Anno Internazionale dell’Acqua 2003 In attesa della grande mostra sull’acqua nell’antichità partono gli incontri con le scuole

Anche il Museo Civico delle Acque di Chianciano Terme - diretto da Giulio Paolucci - celebra l’Anno Internazionale dell’Acqua 2003. Il prossimo 31 marzo, presso la Sala Polivalente – ex biblioteca – (dalle ore 10,30 alle ore 12), verrà proiettato il filmato Lo stillicidio. Culti delle acque e le terme nell’antichità, uno strumento multimediale, con immagini girate da Massimo Crociani, realizzato in collaborazione con i Musei archeologici di Cetona e Sarteano, che si propone come strumento sia per la didattica scolastica che per far conoscere meglio il mondo dell’archeologia in generale. Nel CD vengono proposti i culti delle acque nell’antichità attraverso l’esplorazione di alcuni ambienti locali, in primis quello di Chianciano Terme – ricco di fonti sin dall’antichità - quello di Cetona e di Sarteano.

Oltre questo filmato saranno proposti alcuni lavori fatti dai ragazzi, lette delle favole e dei brani specifici, finalizzati a far capire quanto l’acqua sia stata importante per lo sviluppo di tutte le civiltà e quanto sia diventata oggi preziosa. Benedetto Angeli, storico del territorio – che sta per pubblicare una ricerca proprio sulle fonti di Chianciano Terme – attraverso una sorta di percorso nel territorio, parlerà delle “Fonti di Chianciano”.

A tutti i giovani presenti sarà consegnata una bottiglia d’acqua – gentilmente offerta dalla Coop Centro Italia – che conterrà in ciascuna un diverso messaggio sul tema “L’acqua è …” scritta dai stessi ragazzi. L’evento è stato realizzato in collaborazione tra gli operatori del Museo Civico Archeologico, dott. Giulio Paolucci e dott. Donatella Zinelli, gli operatori scolastici, Clori Bombagli, il Comitato Soci Coop Centro Italia, la dott. Anna Maria Cencini e la Cooperativa Pietr’Antica, Federica Nisi.

Sono previsti altri incontri anche con le scuole elementari del paese e con le scuole medie di Chianciano Terme, in programma il 16 aprile e il 9 maggio prossimo. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione di: Coop Centro Italia, Regione Toscana, Comune di Chianciano Terme, Banca di Credito Cooperativo di Chianciano Terme, Terme SpA di Chianciano Terme, Ina Assitalia Assicurazioni e Cooperativa Pietr’Antica.

Questo è solo il primo di una serie di eventi che culmineranno con una grande mostra archeologica dedicata all’acqua nell’antichità, che si terrà da metà maggio sino alla fine dell’estate presso il Museo Civico delle Acque di Chianciano Terme e vedrà giungere a Chianciano Terme reperti archeologici provenienti dai maggiori Musei nazionali.
Per la Fondazione che gestisce il Museo delle Acque di Chianciano occorre promuoverne la conoscenza puntando prima sulla comunità locale e le istituzioni scolastiche poi a livello internazionale. Il Museo Civico delle Acque di Chianciano raccoglie una delle collezioni di canopi più significative mai rinvenute sino ad oggi.

Insediato da pochi mesi, il consiglio direttivo della Fondazione del Museo Archeologico delle Acque di Chianciano Terme ha indicato quali saranno le linee operative che intende perseguire con la finalità primaria di promuovere innanzitutto una conoscenza diffusa e approfondita partendo dalla comunità locale. "Compito della attuale Fondazione che gestisce il Museo - ha dichiarato il nuovo presidente Marco Rossi - è quello di valorizzare e far crescere la conoscenza di questo ricco patrimonio sia tra la comunità chiancianese che tra i numerosi turisti italiani e stranieri, che durante gran parte dell'anno visitano il territorio del sud della provincia di Siena e Chianciano in particolare".

Indicazioni chiare che fanno pensare che proprio una maggiore conoscenza tra i residenti possa contribuire a rendere più fruibile, anche per i visitatori e turisti, questo immenso patrimonio archeologico che, anno dopo anno nelle varie campagne di scavo grazie alle ricerche e agli studi effettuati dal direttore del Museo stesso, Giulio Paolucci, viene alla luce. "La quantità e la qualità dei ritrovamenti nei vari siti archeologici del territorio - proseguie Rossi - oggi costituiscono la ricchezza della esposizione museale".

Nel Museo Civico delle Acque di Chianciano Terme sono attualmente esposti significative raccolte appartenenti a varie epoche, dalle sepolture etrusche del VII - VI secolo, ai resti del frontone etrusco di un tempio risalente al II secolo a. c., sino alla ricostruzione di una fattoria tardo etrusca. "Il Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme - prosegue Rossi - che deve il suo nome al profondo legame tra territorio, risorsa delle acque e sorgenti termali, che lo hanno caratterizzato fin dall'epoca etrusca e successivamente in quella romana, fino ai nostri giorni, è diventato oggi un segno evidente e quanto mai significativo di questo profondo legame tra il passato ed il presente di Chianciano".

Ad arricchire questo già invidiabile patrimonio devono aggiungersi i risultati degli scavi in Località Mezzomiglio, guidati dal Prof. Soren dell'Università della California, che fanno pensare ad un notevole impianto termale del II. Sec. d.c., che potrebbe essere stato l'insediamento termale di Orazio.

"Altro aspetto importante che la Fondazione vuole valorizzare è il rapporto con le scuole - continua Rossi - siamo infatti convinti che una piena valorizzazione del Museo delle Acque di Chianciano, come anche dei diversi siti archeologici del territorio, non possa prescindere dal suo incontro con le giovani generazioni".

Maggiore conoscenza tra i chiancianesi, innanzitutto, e iniziative con le scuole, sono questi i primi obiettivi che la Fondazione vuole perseguire per uno del Musei che, grazie all'inaugurazione di quest'estate della nuova ala collocata in una suggestiva galleria interrata nella quale è esposta una delle più rare collezioni di canopi mai rinvenuto sino ad oggi, può rendere questo museo il più interessante tra quelli non statali del territorio e non solo.

 

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