Questa settimana entrerĂ in servizio a Chianciano Terme un nuovo
autobus “ecologico” (un Bredamenarini, motore EEV Euro 5), che ha un standard
elevatissimo in termini di rispetto per l’ambiente e rappresenta al momento la
tecnologia piĂą avanzata esistente per i motori alimentati a gasolio. Tale bus ha una
motorizzazione ad inquinamento quasi nullo che assicura il minor impatto ambientale ad
oggi possibile, con la riduzione di inquinanti atmosferici (particolato) di quasi il 99% e
l’abbattimento di altri inquinanti (Cobalto, Idrocarburi, Ossidi di Azoto) di circa l’85%
(CO - meno 84%; HC meno 88%; NOx meno 84%), parametri questi equivalenti, se
non superiori, a quelli dei bus alimentati a metano. L’autobus è dotato di rampa per
accesso ai disabili e ha al suo interno 4 telecamere a circuito chiuso, oltre a quella
posteriore per facilitare il conducente nelle manovre di retromarcia. L’entrata in servizio
del bus è prevista per mercoledì 14 aprile 2010, alle ore 16,00 con partenza da Piazza
Gramsci.
Questa mattina proprio in Piazza Gramsci il bus è stato consegnato,
simbolicamente dal direttore dell’LFI Giulio Bigozzi, al Sindaco Gabriella Ferranti che ha
voluto testare il tragitto urbano.
“L’entrata in servizio di questo nuovo bus a
Chianciano Terme – afferma il Sindaco Gabriella Ferranti – rappresenta un momento
importante del nostro progetto, per fare di Chianciano Terme una cittĂ sempre piĂą
accogliente ed ecocompatibile. Il programma di trasporti dell’azienda LFI coincide con
questi fini e contribuisce a dare una concreta collaborazione”.
L’acquisto di
questo bus, che fa parte del progetto di rinnovamento della flotta aziendale a favore
di un “parco mezzi” più ecologico, è stato finanziato in parte (65%) con fondi della
Regione Toscana (finanziati con il Decreto Giunta Regionale n. 275/2008) e in parte
(35%) con fondi della SocietĂ LFI (Linea Ferroviaria Italiana), di cui il Comune di
Chianciano Terme è uno dei principali soci dell’azionariato di parte pubblica. Tale
investimento contribuisce al miglioramento della qualità dell’aria urbana, nonché al
rispetto delle normative regionali in vigore che mirano ad eliminare entro il 1°
settembre 2010 la circolazione di autobus urbani con motore euro zero, maggiormente
responsabili dell’inquinamento atmosferico.